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Visitare Palermo

 Consigli utili

Palermo: Consigli utili per visitare al meglio la città di Palermo

Palermo, il capoluogo della Sicilia, è molto ben collegato con la terraferma, per cui chi decide di raggiungerlo potrà optare tra diversi mezzi di comunicazione. Se non si vuole portare con sé l’auto, si consiglia di scegliere un volo aereo che in circa un’ora permetterà di raggiungere Palermo da ogni città italiana. L’aeroporto Falcone e Borsellino dista circa 35 km dal capoluogo siciliano ed è uno dei maggiori aeroporti italiani, sia per dimensioni che per numero di passeggeri che vi transitano ogni anno. Forse un po’ più economico, ma sicuramente con tempi di percorrenza molto più lunghi, risulta essere il treno, che presenta il vantaggio di arrivare direttamente nei pressi del centro di Palermo.

La Stazione Centrale, la più grande e quella meglio attrezzata di tutta la città, dispone di ben 10 binari e all’interno è ben fornita di negozi e punti di ristoro. Questa grande e moderna stazione ferroviaria è collegata direttamente con le più importanti città italiane, per cui sarà possibile raggiungere Palermo senza dover fare scali o altri cambi. In ultimo Palermo dispone di un grande Porto Civile dove ogni anno transitano milioni di passeggeri. Il vantaggio della nave è indubbiamente quello di poter portare con sé la propria automobile, alcune volte, approfittando delle promozioni offerte da alcune compagnie navali, senza nemmeno pagare un supplemento.

Una volta giunti in città sarà bene sapere che il centro storico è abbastanza raccolto e sfruttando i mezzi pubblici, quali i bus e la metropolitana, ci si potrà facilmente spostare per tutta Palermo. Il centro è visitabile tranquillamente a piedi, mentre per raggiungere qualche zona periferica è consigliabile prendere i pullman che ben collegano Palermo con alcune limitrofe località balneari, come ad esempio Mondello, la spiaggia più rinomata di Palermo.

Una volta organizzata al meglio la visita della città non resta che scovare qualche posticino dove assaggiare le specialità palermitane, ricche di sapori e profumi antichi di millenni. L’avvicendarsi di tanti popoli e tante culture ha lasciato una tradizione culinaria ricca e variegata che vede l’utilizzo di ingredienti anche insoliti come i pistacchi o lo zafferano, o spezie tipiche dei paesi arabi. Il pesce tipico del Mar Mediterraneo viene cucinato secondo antiche ricette o sperimentando nuovi accostamenti, frutto delle mode del momento; ma accanto al pesce non è difficile trovare prodotti caseari e le carni provenienti dal vicino entroterra palermitano. Oltre a degustare delle specialità in una delle tante trattorie disseminate un po’ ovunque in città, si consiglia di non perdere degli assaggini dei cosiddetti “cibi da strada”, di cui Palermo è ricca.
Non di rado, passeggiando per le vie, ci si imbatte in piccoli chioschi dove poter acquistare i classici arancini di riso fritti, i cazzilli (una sorta di crocchette di patate), le panelle (delle frittelle fatte con farina di ceci) o lo sfincione ( a base di pasta lievitata, ripiena con acciughe, pomodoro fresco, caciocavallo e cipolle). Se si vuole assaggiare un panino alquanto particolare ed indubbiamente tipico, si consiglia di chiedere “u pane ca’ meusa”, e vi verrà servito un panino ripieno con piccoli pezzettini di milza, polmone e trachea, cucinati con lo strutto. Di questo particolare panino ne esistono due versioni, quella cosiddetta “schietta” (praticamente è la versione di cui sopra) e la versione “maritata”, arricchita con ricotta.

Ovviamente si è tralasciato di dire che a Palermo si possono, ovviamente, degustare tutti i piatti tipici della cucina siciliana in genere e sicuramente non mancherà occasione per i più golosi di trovare qualche ottima pasticceria dove farsi tentare da cannoli siciliani e cassate.